La nuova stagione del Forte di Gavi inizia dalla fotografia

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Inizierà con un workshop  la stragione di promozione territoriale al Forte di Gavi.  Titolo dell’evento: “Dalla fotografia digitale alla cianotipia, antico metodo di stampa fotografica”, dove partendo da scatti digitali si realizzeranno stampe grazie alla luce del sole, la nuova stagione del Forte di Gavi, che punta, come ormai da qualche anno su innovazione e valorizzazione dei beni culturali per favorire lo sviluppo del territorio.

L’appuntamento è per domenica 28 aprile, dalle 10 alle 16, presso il Forte di Gavi e riguarda gli aspetti panoramici, paesaggistici, architettonici e naturalistici del Forte di Gavi e del Monte Moro su cui si erge.

Attraverso il laboratorio di fotografia si cercherà di creare sensibilità culturali non solo per avvicinare in modo nuovo la comunità locale al Forte e, in generale, ai beni culturali, architettonici e paesaggistici del territorio ma, anche, per sviluppare il potenziale turistico del Forte verso nuovi pubblici, in particolare chi, già attratto dal gaviese per turismo enogastronomico o shopping, e che potrebbe cogliere con interesse la proposta culturale. L’attività, un’ iniziativa di valorizzazione culturale del sito è curata dall’Associazione Amici dell’Arte di Serravalle Scrivia.

L’adesione al workshop è libera e possono partecipare non solo i possessori di macchine digitali, compatte o reflex, ma anche chi fa uso di smartphone o tablet. La cianotipia è una delle più antiche tecniche di stampa e una delle più semplici, sicure e relativamente economica. Nel workshop verrà mostrato come, a partire da uno scatto digitale, è possibile realizzare un negativo per poi stamparlo su di un foglio lucido e ottenere così un vero e proprio negativo a contatto. Si procede poi a sensibilizzare i fogli di carta con adeguati prodotti chimici (non nocivi per contatto o inalazione) e dopo l’averli opportunamente asciugati si procede all’esposizione alla diretta luce del sole. Lo sviluppo avviene in acqua corrente. Tutte le procedure possono essere svolte senza alcun bisogno di una camera oscura. La cianotipia permette di stampare chimicamente fotografie digitali e collegare le tecniche ottocentesche con il presente della fotografia moderna. Da ogni scatto si possono realizzare più stampe, in formato A4, di cui alcune saranno prescelte per una mostra collettiva, che sarà allestita nei giorni successivi presso le sale espositive del Forte; i partecipanti che ne faranno richiesta potranno ritirare una stampa della propria foto.