“Novi? Off limit per disabili”, viaggio tra buche, scalini e bus senza pedane

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Bocciodromo, lo scalino tra le piste

“Novi non è una città su misura per i disabili”-. Lo sostiene a circa due anni e mezzo, dall’inizio del mandato comunale, il disability manager Bruno Ferretti. Questa nuova figura istituita dall’attuale Amministrazione, si occupa a titolo gratuito di raccogliere in un apposito ufficio istituito nel palazzo comunale, segnalazioni e problemi inerenti i portatori di handicap.

“Ho posto diverse priorità, come mi competerebbe per le mansioni assegnatemi – spiega Ferretti – ma non ho ancora ricevuto risposte concrete. Intanto le segnalazioni arrivano puntualmente. Che Novi non sia una città per disabili si vede innanzitutto dal trasporto pubblico. Non è possibile che nel terzo Millennio, un disabile in carrozzina non sia libero di salire e scendere dagli autobus che, al contrario, dovrebbero costituire il sistema di movimento migliore e più accessibile. Allo stato attuale, per un disabile il mezzo del Cit è un ostacolo insormontabile, a meno che non ci siano “anime buone” disposte ad accollarsi il peso di una persona sulla carrozzina. Ho interpellato un consigliere di amministrazione del Cit, chiedendo un colloquio col nuovo presidente, ma anche in questo caso, l’incontro non è mai avvenuto. E che dire del nuovo autobus turistico inaugurato in pompa magna, privo di pedana?”-.

Ma i problemi prioritari non si fermano qui, per il disability manager. “Abbiamo strade dissestate, ad esempio via Garibaldi e via Manzoni, ma le segnalazioni più gravi provengono dal polo sportivo di via Crispi, dove anche qui la zona per i disabili è off limit”-.

L’elenco dei problemi riguarda il bocciodromo, il pattinodromo e il circolo. Tutte proprietà comunali. “Tutto è visibile molto bene – conclude Bruno Ferretti – Nel bocciodromo, le carrozzine o chi ha problemi di deambulazione non possono accedere alle piste, circoscritte da catene e bordo rialzato. È vero che hanno posizionato una pedana amovibile, ma il problema non si risolve in questa maniera, bensì creando scivoli e accessi. Nel circolo si accede da una ripida scalinata e il montascale non funziona da anni. Inoltre, il colmo è il pattinodrono. È stata creata una rampa d’accesso ma al termine di questa, aprendo la porta, è stato lasciato lo scalino”-.

Bruno Ferretti disability manager

“Ferretti ha ragione su molte cose – risponde la vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Felicia Broda – ma abbiamo solo bisogno di tempo per intervenire su tutto. In via Manzoni siamo partiti col programma “Zero buche”, finanziato con l’avanzo di bilancio, e presto la ultimeremo. Per via Garibaldi gli interventi sono più complessi perché potranno essere attuati limitando i disagi al mercato alimentare. Prossimamente il programma proseguirà in via Papa Giovanni, via Garibaldi corso Marneco e via Raggio. Per il polo sportivo, invece, effettueremo subito sopralluoghi e stabiliremo se, nel caso del circolo, le competenze della manutenzione spettino al Comune o al gestore”-.

Problemi anche al quartiere G3