“Pendolari, diteci come sono le nostre ferrovie”

Legambiente chiede ai cittadini di segnalare la situazione delle stazioni e del trasporto ferroviario in genere

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La stazione ferroviaria di Arquata

Legambiente chiama a raccolta i pendolari per approfondire ulteriormente lo stato delle ferrovie e chiede il loro aiuto per proseguire con la campagna nazionale “Pendolaria” e a un dossier dedicato alle ferrovie piemontesi, tra le più mal messe dal punto di vista dei tagli e della cancellazione delle linee.

“Pendolaria” è la campagna di denuncia dedicata ai treni regionali e locali, al pendolarismo e alla mobilità urbana, creata anni fa per contribuire a creare un trasporto ferroviario regionale e locale moderno. Legambiente ogni anno fa il punto sul trasporto pendolare in Italia “denunciando l’inadeguatezza del servizio, proponendo soluzioni concrete per un trasporto ferroviario regionale e locale moderno, al passo con l’Europa. Si tratta di un’Italia a due velocità: il successo dei Frecciarossa da una parte e i tagli a Intercity e treni regionali dall’altra con una forte emergenza al sud”.

“Per dar ancor più forza alle vertenze territoriali che in queste settimane cercano di riaffermare i diritti dei pendolari per un servizio ferroviario degno di questo nome – spiegano dal circolo Val Lemme di Legambiente – abbiamo pensato di prolungare la stagione di Pendolaria e di lavorare alla stesura di un dossier regionale sullo stato delle stazioni ferroviarie piemontesi. L’obiettivo è quello di fare una fotografia il più puntuale possibile sulla qualità dei servizi interni ed esterni alle stazioni, per denunciare criticità e problematiche o, al contrario, valorizzare i rari casi virtuosi”. I partecipanti possono compilare per ogni stazione, entro il 28 febbraio, il questionario on line di 30 domande disponibile sul sito https://goo.gl/forms/3nlzWhhnEgkJPltx2 e possono anche mandare le loro fotografie a [email protected]