Sanità e Resistenza in Val Borbera

Un incontro a Palazzo Spinola svela i documenti inediti del ’44

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Un capitolo non notissimo della lotta di Liberazione torna alla luce tra le mura di Palazzo Spinola. Venerdì 4 settembre, alle 17.30, il Museo della Resistenza e della Vita Sociale in Val Borbera “G.B. Lazagna” ospiterà l’incontro pubblico intitolato “Rocchetta: un paese resistente”, un appuntamento dedicato alla riscoperta della solidarietà civile e sanitaria durante i mesi più duri del secondo conflitto mondiale. Al centro del dibattito ci sarà la vicenda dell’ospedaletto clandestino allestito nel 1944 a Palazzo Tassorello. L’incontro ripercorrerà l’intreccio tra le formazioni partigiane, la popolazione locale e le suore di Don Orione, figure decisive nel garantire cure e protezione ai feriti sfidando i rastrellamenti nazifascisti. A ricostruire questi eventi saranno gli interventi di Don Flavio Peloso e dello storico Antonello Santoro. Il pomeriggio offrirà inoltre un momento di rilievo storiografico con la presentazione in anteprima della ricerca di Irene Daglio. Lo studio getta nuova luce sull’organizzazione e sulla rete dei soccorsi nella VI Zona Operativa Ligure, documentando la complessità logistica e il valore umano della sanità ribelle sull’Appennino ligure-piemontese. L’iniziativa si inserisce nel programma di valorizzazione culturale del territorio: per tutto il mese di settembre, ogni sabato dalle 15.00 alle 19.00, resteranno aperti al pubblico sia il Museo della Resistenza “G.B. Lazagna” sia il Museo d’Arte Sacra della Diocesi di Tortona, offrendo ai visitatori un percorso integrato tra storia civile e patrimonio artistico.