Sicurezza sulla Novi-Cassano

il Sindaco Muliere scrive alla Provincia, richiesto un autovelox fisso

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Una presa di posizione netta e urgente per fermare la scia di sangue sulle strade cittadine. Il Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, ha inviato questa mattina una comunicazione ufficiale alla Provincia di Alessandria e, per conoscenza, alla Prefettura, chiedendo interventi strutturali e immediati per la messa in sicurezza della strada provinciale che collega Novi a Cassano Spinola. A spingere l’Amministrazione verso questa mossa formale è stato il drammatico incidente mortale verificatosi lo scorso 3 maggio all’altezza dell’intersezione con strada Stradella. Un evento che ha scosso profondamente la comunità locale e che, secondo il primo cittadino, impone una revisione profonda della viabilità in quel tratto, situato nel territorio comunale ma sotto la giurisdizione della Provincia.  Nonostante il limite di velocità sia fissato a 50 km/h — una misura giustificata dalla densità di abitazioni e dalle numerose vie trasversali che si immettono sulla provinciale — le segnalazioni dei residenti descrivono una realtà ben diversa. Molti automobilisti, infatti, tendono a ignorare sistematicamente le prescrizioni, trasformando la zona in un pericolo costante per l’incolumità pubblica. A peggiorare il quadro si aggiungono le preoccupazioni legate ai cantieri del Terzo Valico: la costruzione del nuovo cavalcaferrovia modificherà l’assetto viario inoltre, si prevede un potenziale incremento della velocità di percorrenza dei mezzi pesanti e delle auto infine, il rischio di nuovi sinistri rischia di aumentare esponenzialmente con il completamento delle opere.

Facendosi portavoce delle istanze dei cittadini, il Sindaco Muliere ha avanzato una richiesta precisa: l’installazione di un autovelox permanente in prossimità del centro abitato. “È fondamentale garantire il rispetto dei limiti per salvaguardare tutti gli utenti della strada,” sottolinea l’Amministrazione. Il dispositivo richiesto dovrà essere in grado di rilevare la velocità in entrambi i sensi di marcia, fungendo da deterrente efficace contro l’alta velocità e prevenendo ulteriori tragedie in un tratto di strada ormai considerato ad alto rischio. Ora la palla passa alla Provincia di Alessandria, chiamata a rispondere a un’esigenza di sicurezza non più rimandabile.