Simona Molinari giovedì sera in concerto ad Ovada per la rassegna “Notti del vino”.
Lei sempre molto brava, cantante raffinata e donna oltre che bella anche molto gentile, dal jazz allo swing e al pop e persino una capatina in un ritmo ska. È una bella interprete persino di un tema di Morricone. Ha raccontato con ironia e commozione anche i suoi esordi come autrice e dei suoi tributi a Ella Fitzgerald e Mercedes Sosa, bravissimi anche i musicisti del gruppo. Ha vinto dei premi Tenco, quindi si può capire il livello.
In una intervista ha detto che la casa discografica l’ha boicottata dopo che è diventata madre, come se la circostanza potesse in qualche modo scalfire il personaggio che le volevano cucire addosso. Una storia d’indicibile tristezza di cui molti farebbero bene a vergognarsi, ma che ha indotto nell’artista la sensazione di essere stata fraintesa: “Artisticamente ho espresso quello che volevo, ma l’ho fatto come una maschera, ho interpretato il ruolo di una diva del burlesque”. Roba da pazzi negli anni 2000 e quando si è davanti ad un vero talento.
Barbara Merlo
Simona Molinari a Ovada: dal jazz allo swing fino al pop e persino un ritmo ska
La cantante si è esibita nel cortile di Palazzo Delfino nell'ambito della rassegna "Notti del vino".








