Sono 607 i cittadini che hanno aderito all’iniziativa progetto “Una scelta in Comune” la città risponde alle donazioni

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È trascorso esattamente un anno dall’avvio del progetto “Una scelta in Comune” da parte dell’Aido, l’associazione dei donatori d’organi.

In questi primi 12 mesi sono stati 607 i novesi maggiorenni che hanno rinnovato la carta d’identità, concedendo all’ufficio anagrafe l’assenso alla donazione di tessuti e organi. I dati sono stati trasmessi al sistema informativo trapianti e sono stati inseriti nel database del Ministero della Salute. “AidoNovi – ha commentato la presidente dell’Aido Gruppo Frederick, Isabella Sommo – esprime grande apprezzamento per la risposta dei cittadini e per il consistente numero dei sì”-.

Sono state però anche moltissime le persone che non hanno ritenuto opportuno scegliere, probabilmente perché non sono state informate a sufficienza. “Siamo sempre a disposizione di chiunque per chiarire ogni dubbio – prosegue Sommo – e per diffondere l’importanza della donazione”-. A tale scopo l’Aido di Novi ha aperto un sito internet (www.aidonovi.it) come ulteriore sopporto informativo. Dal 2015, in Italia, a fronte di 9 mila 200 donazioni di vari organi sono stati eseguiti 3 mila 319 trapianti, ma 408 persone sono decedute perché le liste d’attesa hanno tempi ancora lunghi. In media, si attendono 24 mesi per un trapianto di fegato, 28 mesi per il polmone, 34 per il cuore e oltre 36 per rene e pancreas. “Donare – conclude Isabella Sommo – non vuol dire solo salvare vite umane altrimenti destinate a morte certa, ma anche contribuire a ridurre la sofferenza di chi da tempo è in lista d’attesa”-.