Val Borbera: Pasqua e pasquetta tra tradizione, balli e giochi per piccini

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La Pasqua, come è noto,  quando arriva, arriva e, quest’anno arriva domenica 21 aprile; è quella che si dice una “Pasqua alta”. Secondo il calendario siamo già a primavera avanzata, speriamo che il cielo lo sappia e non riservi “umide e fredde” sorprese, soprattutto per  lunedì di pasquetta, che per tradizione è dedicato ai momenti in “plain aire”, una giornata da trascorrere tra gite all’aria aperta, plaid stesi sull’erba e cestini della merenda che contengono i sapori tradizionali della festa.

La Val Borbera, meta di giornate e serate, spensierate da trascorrere insieme a parenti e amici, è il luogo ideale per festeggiare la Pasqua, grazie anche alle iniziative organizzate sul territorio.

Appena si arriva olte le “Strette”, si viene accolti da uno speciale benvenuto creato dai commercianti di Cantalupo Ligure, il primo paese, di quella che viene definita l’Alta Valle che, come ad ogni ricorrenza, propongono il loro originale messaggio. (vedi foto)

A Cosola si balla

Gli appuntamenti pasquali inizieranno nella serata di domenica 21 aprile a Cosola, bella frazione di Cabella Ligure dove, dalle ore 21, i volontari della pro loco hanno organizzato, nei locali della loro sede, situata di fronte alla chiesa, il consueto “Ballo  di Pasqua”.  Si danza sulle note della musica tradizionale delle Quattro Province eseguita dai Pifferi Massimo e Gianpaolo.

 

Colazione sull’erba a Vallenostra

Il lunedì di pasquetta  da diciotto anni si trascorre nei prati  dell’Agriturismo Vallenostra, che tradizionalmente  si popolano per la “Pasquetta del Montebore”; una divertente colazione sull’erba adatta a grandi e piccini. La festa prende il nome dal noto formaggio, presidio Slow Food, prodotto nel caseificio di Cascina Valle di Mongiardino Ligure che, la storia racconta, sia stato scelto da Leonardo da Vinci quale formaggio da servire al pranzo di nozze di Gian Galeazzo Sforza e Isabella d’Aragona, la futura Monna Lisa. L’appuntamento è per lunedì 22 aprile, dalle ore 12, con le prelibatezze preparate da Agata che, per cucinare i piatti tipici utilizza principalmente i prodotti dell’azienda. Il menù prevede varie specialità locali e novità culinarie, oltre ad una selezione di formaggi, tagliere dei salumi di produzione propria, pizze e focacce in pala, polenta con salsiccia e funghi o crema Montebore, Borberine al forno, latte dolce, birre artigianale, vini del territorio e naturalmente dolci, il tutto a prezzi assolutamente abbordabili. Musica e balli per i grandicelli e  intrattenimenti per i più piccini. In caso di maltempo, la festa si svolgerà ugualmente grazie ai gazebo all’aperto o nelle incantevoli sale dell’Agriturismo. Si consiglia la prenotazione tel. 0143.94131 – 340.4501610. L’evento è patrocinato dalle Condotte Slow Food del Tortonese, del Gavi e Ovada.

Tour in e-bike

Pecore nel vigneto

Tra le novità di quest’anno troviamo un tour di 25 chilometri in e-bike.  La partenza è prevista alle  9.30 dal Lago di Cantalupo dove, chi non ce l’ha  potrà  noleggiare le biciclette a pedalata assistita. La prima tappa è la Cascina Borassi sempre a Cantalupo Ligure dove si trovano le greggi di pecore da cui proviene il latte con cui si produce il formaggio Montebore e gli splendidi cani da pastore che le guidano nei pascoli. Una discesa alle “Strette” di Pertuso con passaggio a piedi o in bici sulla panoramica passerella sul torrente Borbera. Formaggio e vino sono un connubio perfetto, ecco dunque una tappa in uno dei vigneti in cui si produce il vino Timorasso. Ad accogliere i “biker’s” , Ezio Poggio, titolare dell’omonima Azienda Vitivinicola Poggio, un coraggioso vignaiolo che ha riscoperto questo vitigno a bacca bianca dimenticato per decenni.
Si proseguirà verso Rocchetta Ligure e il tour si concluderà con il pranzo all’Agriturismo e Caseificio Vallenostra in località Valle di Mongiardino.

 Caccia all’uovo a Teo

E’ dedicato interamente ai bambini il lunedì di Pasqua, organizzato dalla pro loco di Cabella Ligure a Teo.  S’inizia alle 15.30 con una grande caccia al tesoro a squadre che si svolgerà tra gli intricati vicoli del grazioso borgo, che ha dato i natali alla nonna di Papa Francesco. L’opera di ricerca non sarà terminata una  volta scovato il tesoro, i bimbi potranno trasferirsi nel prato attiguo il paese per la famosa la caccia all’uovo, qui i piccoli partecipanti dovranno trovare le uova nascoste. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione obbligatoria telefonando al 333.7138058.