Vignole. Al via il progetto per la nuova scuola antisismica

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Palazzetto dello Sport di Vignole Borbera
Palazzetto dello Sport di Vignole Borbera

La scuola di Vignole potrebbe essere una realtà già a gennaio del 2019. I Comuni di Vignole e di Borghetto, nelle scorse settimane hanno indetto la gara d’appalto per la progettazione del nuovo istituto scolastico. Ha vinto una società del territorio che entro fine maggio presenterà il progetto esecutivo.

La nuova scuola, come già annunciato, sorgerà nell’area attigua al Palazzetto dello Sport. Si tratta di una struttura prefabbricata a un solo piano, in legno che rispetta tutte le normative antisismiche.

Giuseppe Teti

La decisione delle due amministrazioni, come dice il sindaco di Vignole Giuseppe Teti, nasce dalla necessità di fornire aule sicure, in tempi brevi, dopo che le analisi strutturali, in modo particolare relativi all’ala più vecchia dell’istituto, ha costretto il Comune ad evacuare la scuola e a trasferire le classi delle medie nel Polifunzionale di Via Roma. Ma la burocrazia in Italia non dà tregua e, anche per questa soluzione temporanea, un certificato di prevenzione incendi, ci ha messo lo zampino.

“ Il certificato – spiega Teti – è necessario se uno stabile ospita più di cento persone. Nel polifunzionale, adibito a scuola, le presenze sarebbero state di 111 persone tra alunni, insegnanti e bidelli. Per ovviare al problema, in accordo con il dirigente scolastico, abbiamo deciso di spostare una sezione della scuola media, nell’edificio scolastico costruito nel 2000 e, attualmente occupato dalle classi elementari,  dove il certificato di prevenzione c’è”.

In realtà non l’avete fatto spontaneamente…

No infatti, lo abbiamo fatto a seguito di una denuncia anonima, ma per fortuna c’era l’aula destinata ai computer disponibile, così finché non ci sarà la scuola nuova, i ragazzi resteranno alloggiati lì.

Anche se c’è giunta voce che alcuni ragazzi delle medie non sono poi così felici di essere stati trasferiti insieme ai bimbi delle elementari…Ma torniamo alla nuova scuola. Allora è definitivo, avete deciso di edificare in largo Pertini.

Enrico Bussalino

Si, abbiamo vagliato l’ipotesi, come era stato suggerito dalla minoranza consigliare, di costruirla in un campo di proprietà di privati che sarebbero stati disponibili alla vendita, ma il solo costo del terreno supera i 400 mila euro, inoltre, in questo terreno dovrebbero essere installati la fogna, la rete elettrica, gli impianti idraulici, il gas, insomma si dovrebbe realizzare tutta l’urbanizzazione  e non solo, siccome si tratta un terreno agricolo è necessario fare tutto il sottofondo per le fondazioni e questo è un costo enorme, inoltre avremmo dovuto costruire anche la palestra. A conti fatti, si verrebbe a spendere almeno un milione di euro in più, soldi che noi non abbiamo,  Scegliendo l’area del Palazzetto si può continuare a utilizzare la nostra palestra che tra l’altro è appena stata messa a norma  e che è costata 250 mila euro e anche il Palazzetto stesso. E non dimentichiamo che in Largo Pertini c’è già tutta l’urbanizzazione, quindi i tempi sono sicuramente molto più brevi. Questo ha indotto sia me,  il sindaco di Borghetto, Enrico Bussalino, a scegliere la soluzione meno costosa e più veloce.

I soldi necessari come saranno reperiti?

La scuola di Vignole Borbera

Abbiamo due possibilità. A fine aprile usciranno i bandi del Ministero dell’Istruzione per l’edilizia scolastica, ai quali potranno partecipare solo quelli che hanno già i progetti in essere, nelle varie forme , progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo, chi ha il progetto esecutivo ha punti in più e quindi  quasi sicuramente  ci verrà finanziato.  Noi ci troviamo ad arrivare all’apertura del bando già con il progetto esecutivo, quindi siamo in pool position, appena saremo sicuri che è stato accolto, possiamo partire con la gara d’appalto per i lavori. A settembre dovremmo avere già la risposta. Ma, poiché il nostro intento è di accelerare i tempi il più possibile, la soluzione più immediata sarebbe quella del mutuo.  Questa seconda opzione però ci preoccupa un po’, perché purtroppo le banche per concedere il mutuo, vogliono la garanzia che rimanga in essere almeno 5 anni, questo significa che qualora e, ne abbiamo praticamente la certezza, il finanziamento del Ministero ci verrà concesso, noi non potremmo estinguere il mutuo e questo ci costerebbe interessi che noi invece non intendiamo pagare.

Il polifunzionale di Vignole

Una previsione. Quando sarà possibile trasferire tutti bambini in un’unica scuola?

Direi a gennaio del 2019 e, poiché i soldi messi a bando non prevedono gli arredi, che per altro noi abbiamo già, l’ideale sarebbe fare il trasloco delle aule durante le vacanze di Natale.

Un’ultima domanda, costruendo la scuola togliete i parcheggi.

Nei giorni normali in quel parcheggio non ci sono mai più di quattro o cinque auto, il parcheggio viene usato solo quando ci sono delle manifestazioni in paese o al Palazzetto e questo avviene tre o quattro volte l’anno. Sarei felice ci fossero manifestazioni e feste tutte le settimane, ma purtroppo non è così. Comunque i parcheggi non si perderanno e saranno ricollocati nei dintorni sfruttando le aree inutilizzate.