Voltaggio: addio a Gualco, pittore e animatore culturale

L'artista se n'è andato a 81 anni. È stato ideatore della mostra dei presepi, dell'estemporanea di pittura e autore di libri sul suo amato paese

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Uno scorcio di Voltaggio

Voltaggio, con la morte di Pier Luigi Gualco, scomparso l’altro giorno a 81 anni, ha perso un personaggio unico, che ha caratterizzato al vita culturale del paese nel dopoguerra. Nato nel piccolo centro nel 1935, per anni era stato titolare di una lavanderia a Genova ma la sua poliedrica attività artistica si è sviluppata soprattutto in alta Val Lemme.

Pier Luigi Gualco
Pier Luigi Gualco

Di Voltaggio ha ritratto gli angoli più belli e raccolto tanto materiale storico e dato a tanti artisti la possibilità di esprimersi Infatti, Gualco non era solo un pittore, la sua passione più nota. Da giovane era stato anche un ciclista dilettante di un certo valore e solo una brutta caduta lungo la strada provinciale della Castagnola aveva fermato le sue velleità sportive. Gualco, come ricordano in paese, fino all’ultimo è stato un piccolo vulcano di iniziate, portate avanti ancora oggi. “Si mise a dipingere – ricorda il consigliere comunale Giuseppe Benasso – verso i quarant’anni. Le opere di arte figurativa esposte nella sua prima mostra, nel 1974, furono tutte vendute. Ha fondato due galleria d’arte in paese, dedicate non solo alla pittura: la prima fu “Il Tobbio”, in via De Rossi, l’altra, aperta ancora oggi, “Il Castello”, in via Anfosso, dove vengono messe in mostra anche sculture e altro. A lui si deve, tra l’altro, la creazione dell’estemporanea di pittura che si svolge ogni estate e della mostra dei presepi, eventi che attirano tanti turisti a Voltaggio”.

Pier Luigi Gualco è stato anche autore di tre libri dedicati a Voltaggio. I primi due sono “Un paese di immagini: Voltaggio”, pubblicato negli anni ’80, e “Voltaggio in cornice – Storia e memoria del Novecento”, più recente, dedicato alle famiglie del paese. L’ultimo, lo scorso anno, “Le cascine di Voltaggio – Storia, memoria e vita di un paesaggio”, con ben 600 immagini raccolte insieme al figlio Roberto. Un lavoro certosino, grazie al quale sono state catalogate 133 cascine sulle 138 ufficialmente esistenti nel territorio comunale. Gualco è stato anche assessore comunale tra il 1999 e il 2009 con il sindaco Consolato Repetto. L’ultimo saluto stamattina nella chiesa parrocchiale.