Dieci milioni per l’ospedale di Tortona che a breve non sarà più Covid

L'assessore regionale Icardi in visita a Tortona ha garantito il rilancio della struttura con investimenti sulla robotica nei reparti. Dalla Bocconi intanto arriverà un piano integrativo.

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visita icardi 17 maggio 2021

A breve l’ospedale di Tortona non sarà più Covid: i 35 ricoverati sottoposti a cure di media intensità saranno trasferiti fin dai prossimi giorni alla clinica Salus di Alessandria che resterà l’unico Covid Hospital della provincia. A Tortona dovrebbero rimanere, per il momento, soltanto i 5 ricoverati in terapia intensiva e i 2 in terapia semintensiva.

E’ quanto si è potuto apprendere ieri, lunedì 17 maggio, durante la visita dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi in città.visita Icardi 17 maggio 2021

Accompagnato dal sindaco Chiodi e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, l’assessore Icardi ha visitato il centro vaccinazioni Covid nella sala polifunzionale in via Milazzo e l’ospedale. Ha avuto modo di apprezzare il lavoro svolto durante l’ultimo difficile anno e ha confermato di aver dato direttive per riconvertire l’ospedale all’attività ordinaria, per ritornare a trattare anche le altre patologie e non soltanto il Covid come è stato in questi lunghi mesi.

«C’è bisogno di riattivare tutte le attività no Covid – ha detto Icardi – che sono il vero costo della pandemia e che abbiamo dovuto sospendere non solo a Tortona ma in tutto il Piemonte e credo anche in tutta Italia. Riconvertire al più presto per tornare alla normalità».

visita Icardi 17 maggio 2021«Alla luce dei numeri del nostro ospedale e di come sta proseguendo la pandemia a Tortona – spiega il sindaco Federico Chiodi -, l’assessore ritiene – così come i medici ospedalieri – che sia possibile la riapertura dei reparti mantenendo probabilmente un reparto Covid ma rimettendo in funzione Ortopedia, Medicina, Chirugia, Pronto soccorso ecc e andando verso il piano dell’inizio autunno già eleborato dall’Asl. Addirittura il reparto potrebbe essere molto contenuto perchè la clinica Salus è in una situazione simile al nostro ospedale, con molti posti liberi, quindi quello, o altri reparti Covid, potrebbero assorbiere le richieste e si potrebbe iniziare a spostare alcuni degenti che non siano del nostro distretto verso altre strutture: questo nelle prossime settimane. Icardi ha proposto di estendere le misure di riconversione degli ospedali anche agli ospedali Covid e ci sarà una delibera del Dirmei. La situazione dei contagi è speculare a quella dell’anno scorso a metà giugno. Sono già state sanificate alcune aree e isolato i malati in un’area specifica dell’ospedale, quindi il processo sarà molto rapido».

Per la struttura inoltre sono previsti investimenti per circa 10 milioni di euro, in particolare sulla robotica nella chirurgia e nell’ortopedia, già richiesti dall’Asl e approvati dalla Regione. Nei 10 milioni, metà finanziati e metà da finanziare, rientrano i 3,5 milioni della Riabilitazione, già prevista da tempo.visita Icardi 17 maggio 2021

«Cominciamo a mettere qualche tassello sul potenziamento dell’ospedale di Tortona – ha detto Icardi -. Faremo tutto quello che le risorse ci consentiranno come gestione pubblica e se non basterà integreremo con progettualità private. Arriverà lo studio della Bocconi che darà una serie di indicazioni e ci siederemo a un tavolo con le amministrazioni cercando di dare risposte ai bisogni di salute dei tortonesi, anche perchè vogliamo drenare molta mobilità passiva che va in Lombardia: quindi c’è anche un obiettivo di bilancio perchè nel 2018 il Piemonte aveva pagato oltre 200 milioni di euro alla Lombardia».

Subito dopo la visita di Icardi, il progetto di investimento è stato illustrato dal sindaco Chiodi nella riunione della commissione consiliare Sanità chiesta dai consiglieri di minoranza Gianni Castagnello (Pd) e Lorenzo Bianchi (Civica Tortona) proprio sul piano di potenziamento dell’ospedale.

 visita icardi 17 maggio 2021Il sindaco ha sottolineato come a suo parere 10 milioni non siano abbastanza, in particolare 100 mila euro sul laboratorio di oncologia molecolare. «Ho chiesto a Icardi una struttura semplice a valenza dipartimentale per il nostro laboratorio, visto quanto il Comitato Tortona per ospedale ha investito lì – ha detto -. Il piano va in un’ottica di potenziamento ma mancano dei pezzi. Occorre mettere nero su bianco la presenza di cardiologi e rianimatori per far funzionare Chirurgia e Ortopedia e poi vogliamo qualcosa in più. E’ il motivo fondamentale per cui come coordinatore del Comitato ho recepito positivamente la proposta di metterci in contatto con l’Università Bocconi di Milano per un progetto che venisse più incontro alle esigenze del nostro territorio, complementare al piano del Cesim».

Nel progetto di investimento ci sono anche 985 mila euro per potenziare la rianimazione, 800 mila euro per il blocco operatorio, 1 milione per il potenziamento della sicurezza impiantistica, 1 milione per miglioramento del confort alberghiero, 900 mila euro per il robot ortopedico, 500 mila per il noleggio del robot chirurgico e 865 mila euro per interventi sulla digitalizzazione.

«Il piano di potenziamento della Bocconi che andrà a integrare tutto ciò – ha spiegato Chiodi – sarà pronto tra la fine di giugno e i primi di luglio. Il Covid ci ha insegnato che dobbiamo potenziare i presidi ospedalieri, la logica deve essere quella della rete di ospedali, collaborando con i sindaci degli altri centri zona per potenziare tutta la rete. Da un lato ci saranno i centri di eccellenza distribuiti nella rete dell’Asl e nell’Aso ma dall’altro dovremo avere la garanzia della cura per tutte le patologie e i servizi base su tutti gli ospedali. Su questo tutti i sindaci dell’Asl sono d’accordo».