In fiamme il Daily che il giorno dopo avrebbe funzionato da scuolabus

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In fiamme il motore di un autobus di linea del Cit e passeggeri appiedati.

L’episodio che ha scatenato le proteste dei dipendenti del consorzio, è avvenuto l’altro giorno alle porte di Bosio, sull’”Iveco Daily” proveniente da Gavi. Improvvisamente il motore ha preso fuoco e al conducente, non è rimasto altro da fare che aprire le porte del mezzo e far scendere i due passeggeri ancora a bordo. Subito si è dato da fare per spegnere l’incendio utilizzando l’estintore in dotazione al minibus ma fortunatamente è stato aiutato da due abitanti del paese che, notando la colonna di fumo, sono intervenuti con altri estintori. Poco dopo è sopraggiunta una squadra dei vigili del fuoco da Novi, per completare l’opera di spegnimento.

L’episodio ha generato le reazioni dei dipendenti del Cit in merito alle precarie condizioni di sicurezza che devono affrontare i conducenti, ogni giorno. L’incidente è assai grave, come sostengono dal Cit, in quanto un incendio avrebbe potuto bloccare le aperture elettriche e quindi intrappolare le persone generando situazioni di panico. Inoltre, il minibus in questione, è l’ultimo acquisto del consorzio. Ma si tratta pur sempre di un mezzo immatricolato nel 2002 e quindi acquistato usato, con 550 mila chilometri percorsi. Era alla sua seconda corsa ufficiale per il Cit, poiché durante la prima, avvenuta a fine 2017. In seguito a ciò, è stato trattenuto per 4 mesi in un’officina privata.

“Proprio stamattina (ieri, ndr) – conferma il conducente del Cit Massimiliano Zapparata, della Cisl – mi sono rifiutato di utilizzare 2 pullman parcheggiati nel nostro garage al Cipian per problemi ai freni e alle sospensioni. Per cui, il caso del Daily non è isolato. Come autisti viviamo problematiche gravi, legate alla gestione dei servizi a causa di un piano industriale molto discutibile che dovrebbe provvedere, a parole, al risanamento aziendale. Pertanto, a tutela della sicurezza nostra e dei passeggeri, chiediamo con urgenza un incontro con i vertici aziendali, dopodiché, come sindacati unitari, Cgil e Cisl, valuteremo le azioni da intraprendere coinvolgendo il Comune ed eventualmente la Prefettura. Per tornare all’acquisto del pulmino vetusto andato a fuoco, sottolineo che i nostri meccanici non sono mai stati interpellati, così come avvenuto per altri acquisti di mezzi”-.

“Questo episodio non è da prendere sottogamba – aggiunge Fabio Poddighe della Cgil, altro conducente Cit – perché poteva generare un incidente più pericoloso se fosse accaduto ad esempio oggi (ieri, ndr), poiché il Daily sarebbe stato utilizzato per uso scuolabus, per il trasporto di una quindicina di bambini”-.

“Un fatto inspiegabile e grave – conferma il presidente del Cit, Giuseppe Licata – sul quale solidarizzo coi dipendenti e i malcapitati passeggeri. Ci rivarremo sull’officina esterna che ha eseguito le riparazioni e certamente circa la sicurezza torneremo presto a discutere con le Rsu”-.