Ovada fa fronte comune sulla sicurezza

Vertice d’urgenza in Comune dopo la violenta aggressione. Tavolo istituzionale tra sindaco, assessore e capigruppo per potenziare telecamere e pattugliamenti: «Nessuna strumentalizzazione, la priorità è tutelare i cittadini».

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La violenta aggressione ai danni di un cittadino ovadese ha acceso l’allarme in città e spinto l’amministrazione comunale a un confronto immediato. Oggi, martedì 2 settembre, alle 12, la sala Giunta del Comune di Ovada ha ospitato un vertice straordinario sulla sicurezza, convocato dal sindaco Gian Franco Comaschi per fare il punto sulla tutela dell’incolumità pubblica e definire una linea d’azione condivisa. Al tavolo hanno preso parte i capigruppo consiliari Ivana Nervi, Angelo Priolo e Luisa Russo, insieme all’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Gianni Mogni e al vice commissario della Polizia Locale Massimiliano Olivieri. Assente giustificato il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Gaggino, impegnato proprio in quegli stessi minuti in un urgente servizio di controllo sul territorio. L’incontro si è aperto con la condanna unanime del grave fatto di sangue e con la piena solidarietà espressa alla vittima. Da parte di tutte le forze politiche presenti è emersa la chiara volontà di evitare strumentalizzazioni di parte, concentrandosi invece su risposte concrete per prevenire il ripetersi di simili episodi di violenza. Durante la riunione è stato stilato un primo bilancio dell’applicazione del nuovo regolamento di polizia urbana. I primi riscontri evidenziano esiti positivi, grazie soprattutto all’intensificazione dei pattugliamenti nelle ore serali e a un monitoraggio più attento dei giovani per quanto riguarda il decoro e la corretta fruizione degli spazi pubblici.

Ampio spazio è stato dedicato anche al sistema di videosorveglianza cittadino, attualmente in fase di ultimazione e destinato a un ulteriore potenziamento per garantire un controllo capillare delle aree più sensibili. L’obiettivo condiviso da maggioranza e opposizione resta quello di rafforzare il presidio del territorio e restituire serenità all’intera comunità ovadese. Un percorso che proseguirà nei prossimi giorni: il tavolo istituzionale ha infatti stabilito di sollecitare ogni livello competente e di aggiornarsi a stretto giro con i vertici delle Forze dell’Ordine.