Prima seduta del consiglio comunale , si sceglie tra Baruffa e Poletto

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Luisa Baruffa

Domani sera alle 21, si svolgerà nella biblioteca civica di via Marconi, a Novi, la prima seduta del consiglio comunale dopo la vittoria del centro destra e del nuovo sindaco Gian Paolo Cabella (Lega).

La scelta della sede, rispetto alla sala consigliare del Municipio è dovuta all’attesa di un pubblico numeroso, trovandosi ad assistere ad una seduta storica che per la prima volta, a parte il epriodo del Pentapartito, vede gli ex Pci, Pds, Ds, Pd ecc… seduti nei banchi della minoranza.

All’ordine del giorno sono posti diversi punti. Quello fondamentale riguarda la nomina del presidente del consiglio comunale. In ballottaggio ci sono Luisa Baruffa per la Lega e Oscar Poletto per Forza Italia.

Oscar Poletto

Tenendo conto della vittoria elettorale larghissima del carroccio, che oltre al sindaco conterà su 8 consiglieri, Forza Italia è rappresentata in Giunta, soltanto dal vicesindaco Diego Accili. Di Poletto sono note le sue polemiche da ex consigliere comunale in anni lontanissimi ma anche il suo impegno sociale cittadino che non è mai cessato, anche sostenendo le diverse candidature di Maria Rosa Porta.

Gli osservatori, rispetto ai primi tempi, vedrebbero infatti oggi Oscar Poletto in pole position, in quanto la Lega stessa toglierebbe di mezzo o quantomeno limiterebbero il campo d’azione di un pericoloso quanto navigato politico. Anche (“o soprattutto”) se si tratta di un alleato. D’accordo, come presidente del consiglio comunale avrebbe comunque diritto al voto su delibere e atti in genere, ma non potrebbe giocare un ruolo più attivo dovendo sostenere la propria imparzialità istituzionale.

Piccole mosse politiche. Astuzie. Anche considerando che ci sono non pochi delusi all’interno della Lega per non aver avuto incarichi. Primo tra tutti Luciano Saracino che ambiva alla carica di assessore allo Sport, concessa invece da Cabella a Costanzo Cuccuru. Accettando di partecipare alla prima seduta di consiglio comunale, vedrebbe, per legge, ridotte al lumicino anche le chance di ricevere una carica in una società partecipata. Se non dopo un lungo periodo.

Dopo l’elezione del presidente del consiglio comunale, l’assise sarà chiamata a nominare il vice. Quindi alla nomina della commissione elettorale comunale e alla ratifica della deliberazione di Giunta sulla variazione di bilancio di previsione.