Una violenta aggressione ha scosso il centro cittadino di Ovada nella serata di ieri, lasciando un uomo di 48 anni a terra trafitto da numerosi fendenti e ora in lotta tra la vita e la morte. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima si è trovata improvvisamente di fronte a un gruppo composto da tre o quattro persone mentre stavano armeggiando attorno alla sua automobile, parcheggiata lungo la strada. Alla reazione del proprietario, intenzionato a fermarli, il gruppo ha risposto con immediata brutalità: nel corso della colluttazione uno dei malviventi ha estratto una lama, scagliandosi contro il 48enne. L’aggressore ha colpito ripetutamente la vittima all’addome e agli arti inferiori, arrivando a recidergli l’arteria femorale. La gravissima lesione ha provocato una forte emorragia, facendo collassare l’uomo sull’asfalto mentre i malviventi si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce. I soccorsi sanitari sono scattati tempestivamente. Il personale medico ha trasferito d’urgenza il ferito al pronto soccorso dell’ospedale locale di Ovada per una prima stabilizzazione dei parametri vitali. Vista la criticità del quadro clinico, è stato disposto l’immediato trasferimento in codice rosso all’ospedale di Alessandria, dove l’uomo si trova attualmente ricoverato in condizioni critiche e in pericolo di vita. Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Ovada e i colleghi della Compagnia di Acqui Terme. I militari hanno effettuato i rilievi scientifici e hanno avviato serrate indagini sul territorio, anche attraverso l’analisi dei circuiti di videosorveglianza della zona, per rintracciare i componenti del gruppo e assicurarli alla giustizia.








