Arquata Scrivia è una “Città che legge”

Lo dice il Centro per il libro e la lettura,  istituto del MiBact

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In un’epoca in cui le immagini vanno per la maggiore, Arquata Scrivia si distingue ottenendo la qualifica di “Città che legge”. Il prestigioso riconoscimento arriva dal Centro per il libro e la lettura,  istituto autonomo del Ministero dei beni e le attività culturali e per il turismo, d’intesa con l’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani.

Il riconoscimento viene conferito alle amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio, riconoscendo nella lettura il valore condiviso di strumento in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva e di sviluppo della crescita socio-culturale delle comunità.

Arquata ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” grazie alla collaborazione fra la biblioteca Civica “Gaetano Poggi”, la scuola e il Sistema Bibliotecario Tortonese, al quale Arquata aderisce dal 2018, queste istituzioni hanno realizzato vari progetti promozione della lettura destinati ai più piccoli, ricordiamo le letture animate e  la rassegna “Viaggiamo con i libri” che avrebbe dovuto prendere avvio in primavera e, a causa dell’emergenza sanitaria, sarà recuperata in autunno, ma anche il Maggio dei Libri, oltre a tante iniziative per gli adulti con presentazione di libri, incontri con gli autori, salotti letterari.

Il sindaco Alberto Basso e l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Nicoletta Cucinella esprimono la loro soddisfazione: “Un piccolo tassello del mosaico che abbiamo intenzione di continuare a costruire come amministratori per promuovere il libro e la lettura, convinti che anche e soprattutto la cultura ci rende davvero liberi. Leggere fa bene a tutti,grandi e piccoli, e migliora la qualità della vita: Arquata ci crede, ora più che mai… proprio quest’anno si festeggia il decennale della ristrutturazione della biblioteca con questa importante novità che consentirà di accedere ai bandi che il Centro per il libro e la lettura pubblicherà per attribuire contributi economici, premi ed incentivi ai progetti più meritevoli”.