Da un quarto di secolo anche in Italia “Puliamo il Mondo”

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I ragazzi di Vignole Borbera che l'anno scorso hanno contribuito a "pulire il mondo"

Venticinque anni  fa nasceva l’iniziativa di volontariato “Puliamo il Mondo”.  Da un quarto di secolo, ogni anno, volontari di tutta Italia coordinati da Legambiente si danno appuntamento l’ultimo fine settimana di settembre per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, negli spazi “di nessuno” delle periferie. Giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti da un unico obiettivo: rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo. Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia.

Tante le iniziative in programma nei tre giorni di pulizia straordinaria che vedranno impegnati migliaia di volontari per liberare insieme dai rifiuti il territorio, raccontare l’economia circolare e promuovere, attraverso il dialogo, la creazione di reti tra cittadini di ogni età e provenienza.

Si inizia  oggi venerdì 22 settembre con il coinvolgimento delle scuole: pulizia di cortili e giardini interni, delle aree urbane limitrofe, percorsi sulla raccolta differenziata sono solo alcune delle attività che coinvolgeranno centinaia di bambini e ragazzi

Nel weekend sono invece previsti diversi interventi di pulizia delle sponde dei fiumi; a Serravalle la pulizia dello Scrivia, a Molare la pulizia del fiume Orba,  mentre a Predosa verrà ripulita la zona lido del fiume. In Val Lemme, nella Riserva del Neirone e nelle aree protette dell’Appennino, verrà organizzata una camminata e la pulizia del fiume.

Sarà un’edizione di Puliamo il Mondo particolarmente attenta a creare occasioni di inclusione e coinvolgimento di migranti e richiedenti asilo che saranno protagonisti delle iniziative in programma nel weekend a Ovada.