Ultimo incontro di Tandem sul tema Smart Land

Giovedì 4 maggio, dalle 18 alle 20,30, al Derthona Lab di via Cereti

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Chi vincerà la sfida delle startup nel contest promosso da Derthona Lab?

Giovedì 4 maggio, dalle 18 alle 20,30, lo spazio di via Cereti 1, davanti al Museo Orsi, sarà animato ancora una volta dagli eventi tematici proposti da Derthona Lab, con il supporto di Proteina. Quest’ultimo incontro, oltre la riflessione e lo scambio tra esperienze imprenditoriali mature e in fase di avvio sul tema Smart Land, prevede la premiazione finale della startup vincitrice, nonché il lancio della nuova call per i potenziali neo-imprenditori del territorio.

Dopo i precedenti incontri su turismo, agrifood, innovazione sociale, la puntata di giovedì sarà dedicata al tema Smart Land: una riflessione e un campo di azione che interessano decisamente il territorio di Tortona e dintorni, solo parzialmente urbanizzato.

Se la smart city consiste nel trovare soluzioni intelligenti finalizzate al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, la smart land è la smart city diffusa. Anche in aree come il Tortonese è possibile ripensare al funzionamento dei territori: ad esempio attraverso l’infrastrutturazione digitale o a sistemi di smaltimento dei rifiuti in una logica di sostenibilità, inserendoli in una rete di relazioni multilivello che facciano emergere le potenzialità nascoste a livello locale.

Ad aprire quest’ultimo incontro sarà Adriano Pessina, consulente esperto per le pubbliche amministrazioni nel settore dell’energia e dell’ambiente, che introdurrà il tema calandolo nel contesto locale. Pessina, oltre ad aver accompagnato diverse città nell’adozione di soluzioni smart, è fondatore di Spes, società di consulenza centrata sull’innovazione.

Seguiranno le testimonianze di due esperti manager tortonesi: Gian Francesco Galanzino, fondatore e ad di Entsorga, azienda che fornisce servizi ad ampio raggio per lo smaltimento sostenibile dei rifiuti, utilizzando tecnologie innovative e operando in Europa, Africa, Nord e Sud America; Pier Luigi Guerra, fondatore e ad di MavianMax, operatore alternativo nelle telecomunicazioni a banda larga che utilizza tecnologie wireless, per portare Internet e telefonia nelle zone non coperte da adsl o fibra.

La start up di quest’ultima puntata, che dovrà come sempre presentarsi con un breve pitch e rispondere alle domande e commenti dei mentor Giovanni Bolcheni, Claudio Bagnera e Bruno Peruffo, con il contributo questa volta di Virginia Scacheri e Umberto Signorini, basa il suo corebusiness sul modello della sharing economy. Si chiama Agrirent ed è stata ideata da Nicolò Bricola e Vincenzo Barbieri: si tratta di una piattaforma web per la condivisione di attrezzature e mezzi agricoli, che permette a chi possiede attrezzature poco sfruttate di ottimizzarne l’uso, mettendole a disposizione di chi ne ha bisogno per brevi periodi a prezzi sostenibili.

Come da programma, in questo incontro finale sarà proclamata la startup vincitrice, quella che più di tutte avrà convinto mentor ed esperti delle proprie potenzialità di successo. Giovedì sarà anche l’occasione per lanciare l’apertura della nuova call (con una sorpresa finale): il nuovo bando rivolto a tutti coloro che hanno un’idea imprenditoriale e vogliono mettersi in gioco, sviluppando con il supporto di Derthona Lab un progetto innovativo ed economicamente sostenibile.