Dal grano San Pastore ecco il Grosso di Tortona

Progetto Pa.n.e.: con la varietà del cereale, quasi scomparsa, prodotto il pane con la stella a otto punte in vendita dal 23 luglio

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Il Pane Grosso di Tortona
Il Pane Grosso di Tortona

Colore leggermente scuro, sapore delicato: sono le caratteristiche del pane Grosso di Tortona, in vendita a breve in numerosi forni del tortonese e non solo, frutto del progetto Pa.n.e. – Panem Nostrum Everyday, lanciato a fine anno dall’Università del Piemonte Orientale, dal Comune di Tortona, dall’azienda agricola Elilù nonché da Coldiretti e dalla fondazione Morando Bolognini.

Luca Benicchi e Irene Calamante
Luca Benicchi (azienda agricola Elilù) e Irene Calamante

Ieri, nel municipio tortonese, i promotori dell’iniziativa hanno presentato i primi risultati ottenuto dalla coltivazione del grano San Pastore da parte di 12 aziende riunite nel consorzio Co,Na.P. San Pastore, fondato proprio ieri mattina. Una varietà fino a poco tempo fa quasi del tutto scomparsa poiché considerata poco adatta alla panificazione proprio per il colore scuro delle farine, che il mercato voleva assolutamente bianche e ultra raffinate. Oggi la mentalità e cambiata, così come, almeno in parte, i gusti dei consumatori, più attenti alla qualità del prodotto e meno alle apparenze. Il grano San Pastore è stato salvato dalla Fondazione Morando Bolognini, che ne ha conservato la semenza e l’ha rigenerata. Nel 2016 seminati 50 quintali, con richieste di sementi da tutta Italia. I panettieri che metteranno in commercio il Grosso di Tortona, caratterizzato dalla stella a otto punte tracciata sulla crosta, la stessa un tempo impressa sulla moneta tortonese che dà il nome al pane e nello stemma del vescovo Vittorio Viola, affiggeranno un logo nei logo negozi, presentato anch’esso ieri.

Irene Calamante, di Cabella Ligure, uno dei panettieri aderenti al progetto ha ricordato che per il pane tortonese “si utilizza il San Pastore al 100% e anche lo lievito è ricavato da questo cereale antico”. Irene Calamante è stata eletta presidente della neonata associazione “Quelli del San Pastore e del Pane Grosso di Tortona”, costituita allo scopo di promuovere la conoscenza e l’uso di farine di grano San Pastore e del pane Grosso di Tortona. Uno degli obiettivi è coinvolgere ristoratori, albergatori e consumatori. Il 23 luglio è in programma in piazza Lugano, a Tortona, la Festa del Ringraziamento del San Pastore e del Pane Grosso di Tortona, per far conoscere ai consumatori i risultati positivi del progetto e acquistare per la prima volta il Grosso di Tortona. Ci sarà anche la benedizione da parte del vescovo, in duomo, del pane e dei covoni di grano.