Le liste di continuità che sostengono la candidatura di Bardone

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Il sindaco Gianluca Bardone ha presentato le altre tre liste della coalizione di centro sinistra che lo sosterranno alle prossime elezioni. Sono «Viva Tortona Viva» di Mauro Sala, «Prima Tortona» di Gian Luca Chiesa e Paola Bisio e la lista del Partito democratico, rappresentata dal segretario Giovanni Vaccarella e dall’attuale vice sindaco e assessore alla Cultura Marcella Graziano. Rappresentano la continuità rispetto al lavoro svolto nei 5 anni di mandato e sono le liste che già avevano fatto parte della coalizione nel 2014.

«La settimana scorsa – ha detto il primo cittadino – abbiamo presentato le due novità della nostra campagna elettorale: le due liste che portano il mio nome e che si aggiungono alla squadra che già ha sostenuto la mia candidatura nel 2014. Oggi invece presentiamo gli elementi di continuità rispetto al lavoro svolto in questi anni».

«Per rendere più chiaro ai cittadini quali e quante difficoltà abbiamo dovuto affrontare – ha aggiunto – credo sia opportuno riassumere brevemente la situazione economico-finanziaria del Comune. Nel 2014, quando ci siamo insediati, i mutui gravavano sul bilancio per un totale di 4.564.334,08 euro, pari al 15% della spesa corrente. La nostra amministrazione ha scelto di non ricorrere più a forme di finanziamento oneroso e di rinegoziare, ove possibile, alcuni mutui contratti con Cassa Depositi e Prestiti alla fine del 2015. Queste azioni hanno permesso di ridurre sensibilmente l’impatto di rigidità sul bilancio che avevamo ereditato dalle precedenti amministrazioni di centrodestra».

«Sul bilancio 2018, grazie ad una seria politica di contenimento dei costi e di risanamento finanziario, siamo riusciti a ridurre il costo dei mutui di circa 1 milione di euro, portandolo a 3.587.717,22, pari all’11,58% della spesa. Resta ancora molto da fare, considerato che il totale residuo da pagare ammonta a oltre 40 milioni di euro e continuerà a gravare sulle casse comunali fino al 2040, anno di scadenza di ben 118 mutui, su un totale di 198 attualmente in essere. Questa è la realtà dei conti».

«Nonostante le difficoltà, la nostra azione di governo della città ha comunque voluto rilanciare il più possibile le vocazioni naturali di Tortona. Abbiamo privilegiato il rilancio culturale incentivando e sostenendo le iniziative legate alla figura di Perosi, riportato in auge il nostro splendido Teatro, l’Accademia musicale rinnovata e favorito il recupero di centralità di una risorsa fondamentale come Palazzo Guidobono. Allo stesso modo, cercando di attingere a risorse pubbliche esterne (tramite bandi regionali, etc.), abbiamo avviato importanti lavori di riqualificazione del centro storico (ad esempio la ripavimentazione di corso Montebello e la nuova piazzetta a fianco dell’Asilo in via Bidone) e la messa in sicurezza idrogeologica a seguito delle alluvioni del 2014, con i lavori di sistemazione spondale del torrente Scrivia, preceduti dalla sistemazione idraulica della “punta di Garbagna”, ai quali seguirà anche un importante intervento in regione “Villoria”».

«Abbiamo anche avviato il monitoraggio degli edifici scolastici, molti dei quali versavano in condizioni pessime e siamo dovuti intervenire in emergenza con trasferimenti e ricostruzioni, come nel caso degli edifici delle scuole all’Oasi e come avverrà per quelli di San Bernardino. Sono pronti per l’approvazione definitiva il nuovo Piano Regolatore Generale e il Piano commerciale che saranno uno strumento importante per rendere Tortona più attraente e vitale».