Tortona. Arrestate cinque persone per estorsione aggravata e spaccio di droga

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Le indagini, denominate “Operazione Ginger”,  sono state lunghe e difficoltose ma, i carabinieri di Tortona coordinati dalla Procura della Repubblica di Alessandria, sono riusciti arrestare  per il reato di estorsione continuata e spaccio di stupefacenti,  tre soggetti di nazionalità albanese P.V. cl. ’80, T.A. cl.’86, L.N. cl. ’94, nonché tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed estorsione, K.A. cl.’79 di origini albanesi e l’italiano A.A. cl. ’84.

caserma carabinieri Tortona
La caserma dei carabinieri di Tortona

L’attività d’indagine trae spunto dalla denuncia presentata nel mese di aprile u.s. da un giovane del luogo il quale ha riferito  che, a seguito di molteplici acquisti – per uso personale – cocaina da tre uomini di origine albanese, non potendone onorare il pagamento era stato vittima di gravi minacce. Gli accertamenti eseguiti dal dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, sia mediante attività tecniche che attraverso pedinamenti e sopralluoghi, ha permesso di identificarne gli autori, l’estrema pericolosità (in una circostanza la vittima è stata aggredita) e l’assoluta fermezza nel perseguire il proprio obiettivo criminoso (sfruttando la vulnerabilità della vittima assiduo consumatore di stupefacenti) e ponendo in essere gravi e concrete minacce sia attraverso l’uso di una pistola, che paventando l’abuso della madre e della sorella nonché l’uccisione del proprio cane.

Nel corso dell’esecuzione dei decreti di fermo disposti d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Alessandria, a firma del Sostituto Prococuratore Dott.ssa Luisa Iovane e del Procuratore Capo Dott. E. Cieri, nei confronti dei tre soggetti albanesi è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare nei confronti di un’altra indagata, sempre di origini albanesi, coinvolta nell’attività di spaccio di stupefacenti, che ha permesso di rinvenire, occultati in bagno, sette involucri contenenti complessivamente 65 gr. di cocaina, gr. 0,5 hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, euro 1.550,00 e 1.000,00 sterline in contanti. I tre fermati nonché la donna tratta in arresto, sono stati rinchiusi nel carcere di Alessandria e Vercelli. Inoltre, è stato indagato anche un italiano che contattava telefonicamente la vittima obbligandolo, con minacce, a consegnarli la 100 euro a fronte di un altro debito contratto per l’acquisto di cocaina avvenuto mesi orsono. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tortona, lo hanno bloccato mentre ritirava il denaro e anche lui arrestato e condotto al proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida.

Il Tribunale di Alessandria, ha convalidato i fermi e gli arresti disponendo, per i cittadini stranieri, la custodia cautelare in carcere e per l’italiano la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa in attesa del successivo processo.