Alla guida di una Fiat Punto 74enne percorre 4 km contromano in A 26.

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Ancora un’auto contromano in autostrada dopo l’episodio di un paio di settimane fa, quando un turista bulgaro, per recuperare il portafoglio che credeva aver dimenticato all’autogrill di Tortona, anziché uscire al casello successivo per poi rientrae, ha deciso di fare inversione di marcia e percorrere circa sei chilometri contromano. La polizia stradale lo ha bloccato evitando così il probabile incidente.

Questa volta è accaduto sulla sull’A26, nei pressi del casello di Masone. In realtà l’episodio è successo l’8 giugno scorso, ma la polizia stradale ha diffuso solo oggi la notizia.

Da quanto emerso, verso le 10 di sera ai telefoni del Centro Operativo Autostradale della Polizia Stradale di Genova, sono iniziate ad arrivare numerose chiamate di automobilisti spaventati, che segnalavano la presenza di una vettura Fiat Punto che percorreva il tratto in direzione Genova dell’A26, nei pressi del casello di Masone, contromano, verso Alessandria. Immediatamente sono state allertate le pattuglie della Polizia Stradale di Ovada che, dal casello di Ovada, si sono immesse in A26 con direzione Genova, attivando il dispositivo della Safety Car, per salvaguardare tutti gli altri veicoli. Dopo pochissimi minuti le due pattuglie, che procedevano a rilento seguite dal traffico diretto verso Genova, si sono trovate di fronte la Fiat Punto che procedeva contromano. Con non poca fatica sono riusciti a fermare l’auto sul margine destro della carreggiata e far scorrere, finalmente, il traffico in tutta sicurezza in direzione Genova.

Il conducente della Fiat Punto, un 74enne residente a Bordighera (IM), sin da subito è apparso in evidente stato confusionale tant’è che è stata fatta intervenire anche un’ambulanza del 118 che l’ha, in seguito, trasportato presso l’Ospedale Villa Scassi di Genova, per accertare lo stato psicofisico e mentale.

La successiva ricostruzione operata dagli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada ha premesso di accertare che W.F. aveva invertito il senso di marcia, per ragioni sconosciute, circa 4 km prima di essere fermato dalla Polizia Stradale.

Per questa infrazione, che solo grazie alla prontezza e professionalità degli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada non ha avuto conseguenze ben più gravi, W.F. si vedrà revocata la patente di guida e la vettura sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi.