A Tortona il 19 maggio l’arrivo della 13^ tappa del Giro 100

Alla presentazione c'era anche il campione di ciclismo Vittorio Adorni

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L'assessore regionale allo Sport Ferraris, l'assessore comunale Colacino, il sindaco Bardone, il direttore RCS Vegni e Vittorio Adorni

Mancano 90 giorni al Giro del centenario e la 13^ tappa arriverà a Tortona il 19 maggio per poi ripartire la mattina successiva dal borgo di Castellania. È stata presentata giovedì, nella sala Romita del municipio, ad appassionati di ciclismo, tifosi, sindaci del territorio e cittadini. Erano presenti: l’assessore regionale allo Sport, Giovanni Maria Ferraris; Mario Vegni, direttore dell’area ciclismo di RCS Sport, l’azienda che organizza il Giro, con Vittorio Adorni, campione d’Italia di ciclismo nel 1965 e campione del mondo nel ‘68, che oggi lavora per RCS occupandosi delle pubbliche relazioni. E inoltre Salvatore Butti, direttore business di Teva Italia, main sponsor dell’iniziativa e gli sponsor sostenitori: Centro commerciale Oasi, Simecon, Interporto Rivalta Scrivia e Fratelli Ratti, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, parte attiva a supporto dell’evento, rappresentata dal presidente Dante Davio. Ad illustrare la 13^ tappa del Giro d’Italia Reggio Emilia-Tortona è stato il direttore di RCS Mario Vegni. «Due i punti chiave del percorso fin da quando abbiamo cominciato a ragionare sull’edizione numero 100 del Giro – ha detto -: che fosse il Giro di tutta l’Italia, toccando anche le due isole; e che i 100 anni fossero celebrati attraverso i corridori che hanno fatto la storia di questo sport e quindi non poteva mancare il Tortonese con Castellania, che ha dato i natali al Campionissimo Fausto Coppi. Sarà una tappa di 168 chilometri per velocisti, ma il suo valore forte è quello legato alla promozione del territorio. Ci saranno grosse novità dal punto di vista televisivo e questo è l’investimento maggiore per dare la possibilità al territorio di mettere in evidenza le proprie eccellenze». La tappa toccherà quasi tutta la pianura padana e 5 province, partendo da Reggio Emilia e arrivando in corso Cavour, nel cuore della città e ai piedi delle colline che sono state la palestra di straordinari campioni che hanno fatto la storia del ciclismo: primi fra tutti Fausto e Serse Coppi, che sono nati a Castellania e che a Tortona hanno vissuto. «Per la città di Tortona e il suo territorio – ha detto il sindaco Gianluca Bardone – l’arrivo di tappa del Giro rappresenta un evento di straordinaria importanza, un’occasione di festa e di omaggio allo sport in generale e al ciclismo in particolare che qui ha avuto grandi esponenti e vanta tuttora una vasta schiera di appassionati». «Tutto questo è stato reso possibile grazie al supporto dell’assessore regionale Giovanni Maria Ferraris – ha detto l’assessore allo Sport di Tortona, Vittoria Colacino – e dal main sponsor del Comitato di tappa locale Teva Italia srl, azienda farmaceutica leader nel mondo, che promuove corretti stili di vita che possono contribuire al benessere della persona, a cui di fatto questo territorio deve la realizzazione dell’evento. Dobbiamo ringraziare anche la Fondazione CR Tortona e gli sponsor sostenitori». «Per vincere un gara serve un gioco di squadra – ha detto l’assessore regionale Ferraris -, un gioco che il comitato organizzativo con il Comune e le realtà del territorio stanno sviluppando bene. Continuiamo così e sapremo già essere pronti per il futuro». Farà da cornice all’evento, proprio a partire dal giorno dell’arrivo di tappa e per tutto il week end, la più importante manifestazione di promozione enogastronomica locale, “AssaggiaTortona e dintorni“, che vedrà i produttori locali offrire, nel cuore della città, assaggi delle tipicità del territorio che vanno dalla fragola profumata di Tortona al formaggio Montebore con la sua caratteristica forma di torta nuziale, passando per il vino Timorasso.

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